Tra arte e storia: le figurine Liebig

Il barone Justus von Liebig fu inventore tra i più prolifici della sua epoca. Tra le sue scoperte, l’estratto di carne è stata tra le più geniali e allo stesso tempo utili per una popolazione, quella europea, che a metà dell’Ottocento pativa la scarsezza di proteine nella propria alimentazione quotidiana.

Il barone Justus von Liebig
(1803 – 1873)

Il celebre chimico tedesco ideò nel 1850 un processo che premetteva la concentrazione della carne in un “dado” facilmente conservabile e pronto all’uso se sciolto nell’acqua bollente.

In cucina il dado di Liebig ebbe un ruolo determinante nell’evoluzione dei sistemi nutritivi, diventando sinonimo dell’estratto di carne usato per insaporire qualunque fondo di cottura di preparazione rapida.

Per promuovere l’invenzione, fu creata, nel 1872, una campagna basata sulla diffusione di figurine riguardanti scene di vita con protagonista l’estratto di carne, prima regalandole ai clienti e poi arrivando a distribuirle attraverso una vera e propria raccolta punti.

La stampa ottenuta con la tecnica della cromolitografia fino a 12 colori, la cura dei dettagli, la realizzazione dei soggetti il più delle volte affidata a veri e propri artisti, la presenza di descrizioni curate ed approfondite a tergo e, non da meno, il fatto di essere sempre in importanti serie da 6, 12 o 18 figurine a tema, ne fecero fin da subito una delle serie di figurine più ricercate ed amate.

Diventarono oggetto di culto in tutto il mondo tanto che furono emesse figurine in lingua fiamminga, ungherese, russa, danese, algerina, portoghese, boema, svedese, inglese, italiana, etc., per un totale di 1871 serie. Solo in lingua italiana sono state emesse 1311 serie dal 1878 al 1975, anno dell’ultima emissione.

Difficile paragonare una collezione delle serie di figurine Liebig ad una semplice raccolta di figurine. Infatti, le tematiche di ciascuna serie venivano di volta in volta dedicate al mondo naturale, alla storia, all’arte, alla scienza o alla religione, al teatro e così via, assumendo nel tempo un valore educativo e divulgativo della cultura dell’epoca. Più simili a una enciclopedia illustrata, oggi il collezionismo delle figurine Liebig è in assoluto il più diffuso al mondo.

In occasione della prossima edizione del Brocantage (15-17 novembre p.v.) sarà allestita all’interno del Padiglione C una tematica relativa al mondo delle figurine Liebig. Organizzata dal collezionista Martinisi Decio, la tematica avrà per oggetto l’esposizione delle figurine Liebig, contenute in appositi espositori e suddivise per argomenti. Durante la manifestazione, si svolgeranno, alle 11.30 e alle 15.00, presso la tematica, una serie di incontri con il pubblico per illustrare la storia delle figurine Liebig e presentare in anteprima il nuovo libro-catalogo “Oltre un secolo di figurine Liebig”.