ALLUMINIO PENSIERO: forme, idee e utilizzi dell’alluminio nel mondo dell’arte.

La collezione di Liliana Gentilli Camerini in mostra al BROC dal 15 al 17 novembre 2019.

In occasione della prossima edizione del BROC di novembre, sarà organizzata, all’interno del Padiglione C, la mostra Alluminio Pensiero, una selezione di oggetti di alluminio tratta dalla collezione di Liliana Gentilli Camerini.

Nel corso della recente storia, l’alluminio è stato oggetto di infinite e straordinarie applicazioni. Nella moda, nell’industria, nel design e nell’architettura, numerosi artisti hanno scelto questo fantastico metallo quale strumento prediletto della loro arte.

Metallo duttile color argento, l’alluminio è di gran lunga il più giovane tra i metalli di uso industriale, essendo stato prodotto per la prima volta su scala industriale solo poco più di 100 anni.

Sir Humphry Davy fu il primo, nel 1807, a separarlo dal suo ossido, l’allumina, sebbene solo nella forma di una lega alluminio-ferro e fu lui che diede al metallo il suo nome. A partire da questa scoperta, si sviluppano nuovi metodi di realizzazione e lavorazione dell’alluminio che aprono la strada a possibili applicazioni commerciali.

A quell’epoca l’alluminio veniva considerato un metallo di lusso, più costoso dell’oro e dell’argento, tanto che nel 1855, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi , viene presentato un lingotto di alluminio come l’argento proveniente dall’argilla.

Giovane, duttile, dal colore caldo e lucente, l’alluminio si affaccia con discrezione nel mondo del design, dell’oggettistica e della gioielleria.

A partire dal XX secolo, grazie anche allo sviluppo di metodi sempre più efficaci per la sua realizzazione, l’alluminio si diffonde e, in particolare in America, diventa materiale prediletto degli artisti per la produzione di oggetti per la casa al posto dell’argento: la loro fantasia e creatività viene messa al servizio del metallo del futuro.

Il fenomeno è tuttavia globale e così in Inghilterra iniziano a comparire scatole riccamente ornate, piatti in fusione scultorei, teiere incise e a proposito basti ricordare il famoso servizio da tè di Picquot Ware, con vassoio in formica e manici in legno.

La Francia annovera nella sua produzione ricercata ed elegante barattoli per cucina in stile liberty e decò, pentole dalla forma insolita con manici in bachelite nera o rossa, ma, soprattutto, i vasi e le scatole con fiori, foglie o frutta in rilievo, tutti firmati in diagonale – come i vetri di Gallè – dei primi anni del Novecento.

Negli stessi anni, l’Italia vanta una vasta produzione di oggetti in alluminio, meno decorata rispetto alle produzioni americane o inglese, ma per questo non meno interessante per varietà e fantasia. Gli stampi, prima solidi e robusti, diventano sempre più sottili, cosa che consente di lavorare sui dettagli delle forme. Al decoro della casa si aggiunge il decoro della persona, comincia la sperimentazione nel campo dei gioielli.

La mostra Alluminio Pensiero si propone di offrire ai visitatori la possibilità di conoscere e approfondire il vasto e variegato mondo dell’alluminio presentando una selezione di oggetti e curiosità unica nel suo genere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...